introduce: andrea curreli
progetto grafico: mattia piano
*
un numero di frigidaire del 1982 che aspetta di essere defogliato pagina per pagina, prima di diventare decoro per una minuscola libreria.
je suis frigidaire
Possiamo definirla fotografia l’immagine catturata da un monitor?
No, direi che la definiamo semplicemente immagine.
cagliari, 7 aprile 2013
spazio santa croce
TRINDLERSCHINQUAND
les deux papas
Alain de Benoist | Quella che si chiama «seconda religiosità» si riferisce generalmente alle sette, ma l’espressione potrebbe estendersi a tutti i tipi di percorsi o esperienze «spirituali» tipiche del nostro tempo. La loro caratteristica comune è che traducono un’individualizzazione della credenza. Non avendo le Chiese più il potere di ordinare in maniera normativa la società globale, la religione diventa un’affare di scelta intima e di convinzione personale.
*
Risposte al Gruppo Opìfice è il libro di un viaggio iniziato nel 2004, quando di mercoledì era normale trovarsi da Michele attorno a un tavolo tondo: a domandarci.
copertina: stella little points venturo
formato: 13×19
pagine: 88 + 8 di apparato iconografico a colori
euro: 14
CC BY–NC–ND 3.0 [IT]
libro stampato in 100 esemplari numerati
malicuvata – collana viola limited edition
info e ordini: redazione@malicuvata.it
(foto di JWG)
copertina: stella little points venturo
formato: 13x19
pagine: 88 + 8 di apparato iconografico a colori
euro: 14
CC BY–NC–ND 3.0 [IT]
malicuvata – collana viola limited edition
(libro stampato in 100 esemplari numerati)
Viviamo in un sistema politico-mediatico globale, dove è completamente vano sperare di acquistare una qualche influenza a partire dall’alto. Agire sulle scelte della società, modificare le mentalità, decolonizzare un immaginario collettivo oggi dominato da soli valori commerciali non si può fare che a partire dalla base, per mezzo di esperienze locali di vario tipo. L’attuale rinascita delle comunità offre a tale riguardo delle interessanti prospettive, allo stesso titolo della moltiplicazione delle “reti”.
PROFILI
Alain de Benoist | Scrittore, giornalista, saggista, conferenziere, filosofo, ha pubblicato più di 70 libri, oggi tradotti in una quindicina di lingue differenti.
Tra le sue ultime pubblicazioni in lingua italiana, ricordiamo Comunità e decrescita (Arianna editrice, 2005), Identità e comunità (Guida, 2005), Terrorismo e guerre giuste (Guida, 2007), Come si può essere pagani (Roma, 2011), Sull’orlo del baratro (Arianna editrice, 2012).
Gruppo Opìfice | Si è costituito a Cagliari nel 2002 con l’obiettivo di coniugare pensiero e azione nella pratica metapolitica. L’attività dei 6 opificisti (Simone Olla, Simone Belfiori, Giovanni Curreli, Carlo Corsale, Fabrizio Bolognesi, Alberto Cordeddu) attraversa la filosofia e l’arte in ogni sua forma.
Il sito internet è: www.opifice.it
Simone Olla | Nato a Cagliari nel 1977, laureato in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio, nel 2002 ha contribuito a fondare il Centro Studi Opìfice. Il suo primo romanzo ha per titolo A loro il tentativo di chiudermi ametà (Cagliari, 2011).
Tutto il resto è qui: www.decimocirenaica.blogspot.com
*
info: redazione@malicuvata.it
Su Ultima Books, Bookrepublic e nelle migliori librerie online è possibile acquistare il volume nei formati Epub e Mobi a soli 4,99 euro.
GO BURNING ATACAMA GO
(5’40” super8 e 8mm, colore e bn, 2012, Ita/Fra)
Go Burning Atacama Go è una riflessione sul concetto di memoria a seguito della violenta scomparsa di un amico.
Il film si avvale del recupero di materiale preesistente focalizzandosi sulla ricerca dell’errore filmico (abrasioni, defezioni cromatiche, bruciature).
Un film di sofferenza necessaria quindi, come superamento al dolore. Un film che definirei come cinema-terapia.
un film di Alberto Gemmi
voce e musiche Anna Bogner
suono Nicolas Régent
montaggio Alberto Gemmi
con il sostegno di Home Movies (archivio nazionale del film di famiglia)
una produzione Caucaso Factory
—-
A Cagliari, il 7 aprile 2013, proiezione Caucaso Factory.
Spazio Santa Croce
Via Santa Croce 47
je suis toujours le même film
Passaggi per il bosco, Cagliari 2012 – visti da jerome gueguen walter
Passaggi012 – visti da pippo balestra e stella little points venturo